Questa, più che un’intervista, è una storia vera e propria, la storia di Giulia e della sua casa.

Siamo nel golfo del Tigullio, in Liguria, un posto che mi riporta indietro nel tempo perchè in quelle zone ho trascorso le mie estati d’infanzia, ma che oggi fanno da scenario alla bellissima casa di famiglia di Giulia, costruita nei primo decenni del ‘900 e che dagli anni ’60 è stata sempre abitata dalla sua famiglia.

L’appartamento che abita Giulia oggi è quello che un tempo era di sua nonna e che ancor prima aveva visto il passaggio dei tedeschi al tempo della guerra. 

Una casa che Giulia ama intensamente, oltre che per il legame affettivo anche per le sue caratteristiche.

Ho sempre vissuto qui dai due anni di età in poi; ho provato a vivere da un’altra parte, ma ho un amore viscerale verso di lei…mi piace come è strutturata: due portici, uno che è diventato una veranda, due entrate, terrazzi, finestre ampie, tanta luce. Ho il mio poggiolo dove passo il tempo libero, i gatti che circolano, l’orto di mio papà…

…Rimane un po’ più in alto rispetto alle altre case e ha sempre dato un po’ l’idea di mistero.”

La casa è stata ristrutturata negli anni Duemila ma gli interni che Giulia oggi adora sono il risultato di un “percorso” come lo definisce lei:

ho iniziato a rimettere mano al mio appartamento circa un anno e mezzo fa’… non mi piaceva com’era arredato e mi faceva sentire quasi claustrofobica… mobili in legno scuro, ma moderni, oggetti messi a caso, insomma una cosa impersonale che non mi faceva sentire bene…”

Il percorso di Giulia nel ripensare all’arredamento di casa sua, l’ha portata a scegliere di adattare pezzi moderni che aveva nella parentesi di vita in un altro luogo mixandoli a mobili antichi della nonna che ha recuperato nel tempo

come prima cosa ho iniziato a svuotare casa, a liberarmi di tutti gli oggetti e dei mobili che non mi piacevano…per un periodo di tempo ci sono state davvero poche cose in casa, ma avevo bisogno di questo vuoto”

La passione per gli arredamenti vintage ed antichi arriva invece per caso, quando Giulia accompagna la sua vicina (che è soprattutto una sorella per lei) e il marito a spasso per mercatini di mobili usati, proprio nello stesso periodo in cui aveva riposizionato la credenza della nonna in cucina

…e da lì non mi sono più fermata, diciamo così! Ho iniziato ad arredare la veranda, all’ora arredata poco e Ikea…”
A Giulia piacciono gli specchi e i piccoli oggetti di una volta, foto, ritratti e stampe. Comprati sempre per mercatini oppure riscoperti all’interno di oggetti che i precedenti proprietari hanno lasciato in casa alla loro partenza..
 

i primi proprietari sono andati in Sud America, lasciando qui valige con foto e oggetti…l’altro giorno è venuto un mio amico e guardando tra quelle foto ha trovato una sua zia… foto del 1913″

Uno stile quello di questa casa che scalda occhi e anima agli appassionati di case di una volta. Anche in questa storia si ripete il gusto di mescolare pezzi di anni precedenti con forme più moderne, il “rinunciare” consapevole alla tecnologia esasperata per la bellezza che riempie e circonda gli ambienti.

Una scelta anche quella di Giulia di vivere in una casa storica, cosciente delle cure che le vanno rivolte e dell’impegno nella manutenzione

le case di oggi non mi trasmettono calore, sono belle da vedere, comode ma poi finisce lì”
Nel “percorso famoso di Giulia, partito dalla sistemazione della veranda e sfociato nella passione per i mobili vintage, fa parte anche l’ Atelier Loulou. Le foto per il sito e dei capi sono scattate quasi tutte all’interno di casa sua.
 

Nell’Atelier mi occupo della gestione dei social networks, scatto e edito le foto, seguo lo shop e gli acquisti, customer care, insomma tutto quello che non è cucire!”

 
Grazie Giulia, grazie per avermi fatto sentire la storia che può legare una famiglia ad una casa, il profumo di mare, e l’atmosfera di una volta.
E per le bellissime fotografie che hai scattato!
 

Ti è piaciuta la storia di Giulia? scrivimelo nei commenti!

Vuoi raccontare anche tu la storia della tua casa, del tuo stile o della tua #vintagemodernhome? Scrivimi subito!

 

 

 

 

 

 

 
 

2 thoughts on “Giulia RocknGiu | LA CASA DEI RICORDI DI OGGI”

  1. bellabellabellabella!!!!! Si respira il passaggio del tempo, l’amore e il rispetto di Giulia per la sua casa ela sua famiglia, e mi è piaciuta la personalizzazione degli arredi. Grazie per aver condiviso tutto.
    Cristina

    1. Vero Cristina, ed io sono stata molto felice di essere stata il tramite per la condivisione di questa storia!

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