Ristrutturazione | Come recuperare le porte esistenti e scegliere quelle nuove

Le porte originali che troviamo nelle case di una volta sono elementi eleganti e semplici, ma allo stesso tempo caratterizzano l’ambiente che delimitano.
Quasi sempre sono incorniciate da coprifili importanti e a volte ridondanti in legno, hanno ante piccole non di spessore elevato e alcune hanno ante con porzioni di vetro opaco.

Quando si decide di ristrutturare un appartamento di inizio secolo occorre valutare lo stato di conservazione delle porte e successivamente capire come recuperarle. Solitamente sono in buono stato e possono essere recuperate facilmente, scrostando magari la vernice e ridipingendole, sostituendo i vetri rotti, cambiando maniglie e ferramenta varia.

Nel caso mancassero maniglie o altri pezzi di ferramenta, un giro per mercatini può risolvere la situazione; si trovano bellissime maniglie originali in ottone che possono sostituire quelle mancanti.

Se invece non è possibile mantenere le porte originali, il mio consiglio è di scegliere porte di colore bianco o pastello (poi non è detto, continuate a leggere…) magari con cornici in rilievo stile inglese.

E se si optasse per un segno caratterizzante? un mix tra recupero e pop? ecco allora che invece dei toni pastello possiamo si recuperare le porte originali, ma osare con il colore.

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