Arredare un angolo lettura in soggiorno

Oggi Picsilli inaugura i post dedicati alle #moodboard parlandoti di un piccolo angolo del living, composto da un pezzo vintage, uno classico e moderno, e pezzi di contorno che arredano le pareti. Immagino un angolo luminoso, contornato da colori neutri e pastello, con piante in vaso dalle foglie larghe.

Cominciamo con il pezzo vintage: la bellissima (ne ho una anch’io, recuperata da una soffitta…) sedia Wassily, 1925 disegnata nel 1925 dal designer ungherese Marcel Breuer, mix tra vintage e modernità grazie ai materiali, cuoio e struttura portante in acciaio. “Must have” degli anni Sessanta, ancora in produzione, porta il nome di battesimo del pittore Kandinskij che volle per il salone di casa sua uno dei primi pezzi in produzione.

Invece, per il pezzo moderno, ho scelto la lampada String di Flos, che prende ispirazione dai fili della luce che collegano i tralicci che il designer Michael Anastassiades vede durante i suoi viaggi in treno. “Volevo riportare quell’ambiente esterno, all’interno delle case” e così nasce String, estremamente versatile, elegante e minimal.

Ultimi pezzi a completamento dell’angolo lettura del soggiorno, arredano le pareti e possono essere colorati o semplicemente bianchi o color legno naturale, di richiamo swedish, cubi sospesi dell’azienda Muuto, danno un tocco frivolo e colorato, seppur colori pastello, che bene si integrano con il mood di una VMH. Raccolgono piccoli oggetti, libri o accessori. E le stampe con disegni geometrici, di Fermliving, palette colori vintage anni Sessanta di grande ispirazione.