Questo post è dedicato a lui! Ad uno degli elementi che caratterizza stanze e corridoi con colori, forme e materiali diversi. Di cosa sto parlando? Del pavimento che ricopre le nostre amate “case di una volta”, quelli composti da cementine, marmette in graniglia di marmo e parquet.

Oggi inizierò a parlarti delle cementine.

Leggi fino alla fine, ti darò qualche info sulla loro storia,  ti consiglierò come recuperare questi bellissimi pavimenti e nel prossimo post ti aiuterò a non sbagliare abbinamento con altre tipologie di pavimenti in caso di ristrutturazione.

Le cementine sono nate nell’800, di facile e veloce produzione vennero usate per rivestire i pavimenti dei palazzi storici che in quegli anni venivano costruiti numerosi nelle nostre città.

Sono dette anche pastine (perchè fatte in pasta di cemento e sabbia) e hanno lo strato superficiale di pochi millimetri composto da un’impasto nel quale c’è ossido di ferro rosso, nero o naturale (ossia la pastina). Questi colori corrispondono al colore che poi è tipico di questi rivestimenti, quindi rosso, nero oppure color cemento naturale.

La loro forma tipica è esagonale o rettangolare, venivano posate una alla volta e trattate con olio di lino per renderle impermeabili all’acqua e antimacchia.

immagini: 1-2 picsilli, 3 pietra antica,4  romano pavimenti

 

Se la tua #vintagemodernhome ha dei pavimenti come quelli che ti ho descritto ma sono rovinati dal tempo , non preoccuparti, puoi comunque trovare una soluzione per recuperarli oppure puoi accostare al pavimento esistente materiali che lo valorizzano ancora di più.

In caso di RECUPERO è bene NON levigare le cementine perchè, come ti spiegavo sopra, hanno uno strato molto fine di colore superficiale che con la levigatura verrebbe graffiato. Se il pavimento è macchiato o rovinato meglio recuperarlo con prodotti specifici, oli e cere naturali (rivolgendosi a professionisti del settore).

immagini: Street Home

Se stai ristrutturando casa potrebbe presentarsi anche la necessità di togliere le cementine e riposizionarle (ad esempio nel caso in cui tu debba rifare gli impianti oppure rifare la porzione di pavimento che si trova sotto le cementine) . La demolizione del pavimento può comportare la rottura di alcuni singoli pezzi, ma non preoccuparti, è possibile integrarli con pezzi di recupero da altri interventi.

Le imprese che si prendono cura di pavimenti come i tuoi, conservano i pezzi di scarto di altre ristrutturazioni, oppure puoi rivolgerti a chi recupera questi materiali e li rivende anche online.

immagini: Street Home

Diverso il caso in cui, per scelta oppure per altre necessità, ti trovi costretta a scegliere un pavimento nuovo da accostare alle tue bellissime cementine recuperate.

Come fare? te lo spiego nel prossimo post!

Intanto se vuoi, raccontami quali interventi hai fatto ai pavimenti di casa tua, li hai ricoperti? sostituiti? E quali difficoltà hai riscontrato?

 

 

 

 

6 thoughts on “pavimenti | RECUPERARE LE CEMENTINE”

  1. ho un bellissimo pavimento in cementine a decoro floreale, tolto e rimesso, Posso usare olio di lino per renderlo idrorepellente, e di che tipo? o forse è meglio qualche prodotto specifico, e quale?

    1. Buongiorno Amelio, nello specifico è meglio usare un prodotto specifico idrorepellente che non contenga acidi. Ma per i consigli tecnici è meglio che tu ti rivolga a qualcuno che se ne occupa direttamente. Prova ad esempio a dare un’occhiata a questo sito http://www.parquet-cotto-marmo.it puoi postare una domanda e loro, sempre molto disponibili, ti risponderanno. Fammi sapere!

      1. Ebbene, ho seguito il tuo consiglio. Sono entrato nel link suggeritomi, della Floor Tratment, di Roma, dove vedo che usano prodotti specifici FILA. Fanno interventi sul posto, ma io abito a San Nicola la Strada, attaccata a Caserta, e un loro intervento sarebbe troppo oneroso. Entro quindi nel sito FILA, dove trovo prodotti per tutto il trattamento delle cementine. Tra i vari prodotti, lette le schede tecniche, scelgo FILAPS87, detergente decerante sgrassante, necessario perchè si deve permettere alle pastine di assorbire il successivo trattamento di idrorepellente; FILAFOB, idrorepellente indicato per cementine vecchie (sono degli anni 50-60); FILAMATT, cera per una migliore rifinitura. Trovato il rivenditore ufficiale in Caserta. Il personale, gentilissimo, mi mette in contatto con la rappresentante di zona per dissipare ogni dubbio. Messa al corrente dello stato del pavimento, questa conferma la perfetta bontà della mia scelta. Per 22 metri quadri, 1 litro di ogni prodotto. Spesa totale al di sotto dei 100 euro. L’olio di gomito lo metto del mio.
        Grazie per l’input e buona fortuna al Sito.
        amelio agutoli

        1. Amelio, sono contenta di esserti stata almeno un pochino d’aiuto. Allora buon lavoro!!!…e se ti va, fai delle foto del prima e del dopo, potrebbero servire a chi ha un pavimento come il tuo (deve essere bellissimo)! a presto.

          1. ops! il decerante specifico non ha levato tutta la cera! Chiedo e mi dicono che probabilmente ce n’era molta…(due o tre volte verso la metà degli anni 70 e una passata di lava-incera l’anno scorso) e di fare un altro trattamento … e se non si leva del tutto? quanti trattamenti? Poi leggo l’etichetta dell’idrorepellente FILAFEB: “non usare assolutamente il prodotto in presenza di cera”..(di certo si rovina la cementina). Sulla scheda tecnica del prodotto non era specificato così chiaramente, dicevano solo di usare un decerante.
            Non voglio rischiare di rovinare tutto: il pavimento comunque è un pò più pulito…ci ho rimesso la cera e me lo tengo così.
            Questa è la mia esperienza.
            Cordialissimi saluti
            amelio agutoli

          2. Ciao Amelio, grazie dell’aggiornamento! potrà sicuramente servire a qualcuno e interessare a tutti!

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