L’intervista di oggi ci porta in Toscana, campi di lavanda e campagne sconfinate, dove cascine e casolari dominano il paesaggio e dove il riuso di oggetti di un tempo è possibile.

Per questa versione più “rustica” delle interviste a coloro che abitano le case di una volta, ho scelto Beatrice e la sua “Casa del Sole”.

Beatrice, che ha origini pachistane da parte di mamma, all’ospitalità è abituata.  Mi racconta subito di come, quando viveva a Milano, casa sua aveva sempre la porta aperta

non era mai chiusa a chiave, entravano e uscivano persone vicini di casa, parenti, amici…”

Quindi per lei aprire un agriturismo e ospitare persone in cerca di tranquillità all’interno della Casa del Sole, più che un lavoro, è un piacere.

Ma dal centro di Milano, come si è trasferita in Toscana? Mi racconta che studiava archeologia e che il suo gruppo di scavi l’ha portata a lavorare nelle terre vicino a dove oggi gestisce il Podere

ero in Toscana per gli scavi e questa zona mi piaceva tantissimo, poi ho conosciuto il padre delle mie figlie e ci sono stata sempre più spesso. Ho studiato a Parigi, vissuto a Londra e Barcellona, ma quello di avere un agriturismo e di vivere in campagna è sempre stato il mio sogno”

Così dopo aver trovato casa, un tipico podere maremmano che comprende anche gli edifici dell’agriturismo, la decisione di dedicare uno degli annessi agricoli alla “Casa del Sole”, la casa che Beatrice affitta ai suoi ospiti.

è un blocco lungo e stretto che abbiamo trovato in condizioni pietose, tant’è che anche i muratori che abbiamo chiamato per eseguire i lavori sono rimasti senza parole alla vista di quanto fosse buio e con il tetto ammalorato”

Beatrice è stata aiutata nelle scelte per la ristrutturazione della Casa del Sole da un’amica architetto di Milano ma molto scelte sono frutto del suo gusto personale.

volevo dare un’idea di semplicità che infondesse ai miei ospiti rilassatezza. Ho voluto mischiare pezzi antichi che ho riutilizzato mescolati a quelli più moderni”

Ad esempio ha scelto una cucina moderna modulare, con finiture bianche e in acciaio, che potrà riusare se un giorno deciderà di cambiare disposizione alla casa per esigenze future.

Alle pareti pezzi di riuso, una “caciara” tipica toscana usata per setacciare il formaggio, una piattata originale dell’epoca.  Nel resto della casa, il colore predominante è un verde-grigio molto tenue, l’ispirazione come sempre dalla lavanda che lei ama spassionatamente, che coltiva, che raccoglie e che permette di adottare tramite il suo  “Adotta una Lavanda Biologica”

ho pensato al colore che le foglie di lavanda assumono in inverno, quel verde argentato che le fa sembrare ghiacciate. Ho usato le stesso colore per tutte le pareti. I miei ospiti sono contenti, lo trovano molto rilassante”

Mi racconta anche di come in camera da letto sia finito un pezzo originale e insolito..

la testiera del letto è il vecchio cancello che in origine serviva per chiudere l’area dove venivano custodite le pecore. Quando l’ho visto, appena arrivata al Podere, ho subito  pensato che sarebbe stato perfetto per il letto della casa del Sole. Infatti aveva le sue stesse misure e  così lo abbiamo fissato al muro con dei semplici ganci, senza alcuna modifica.”

Altri pezzi arrivano da negozi di antichità, come ad esempio il tavolo in legno mentre altri sono stati recuperati, come le cassette appese ai muri che spiega

erano vecchie cassette in legno che venivano usate per la raccolta dell’uva e delle olive. Ora non le usano più, perché sono poco pratiche. Le ho “salvate” mentre stavano per bruciarle, ne ho prese quante sono riuscita e ho pensato di usarle come scaffali, inserendo nel mezzo un ripiano”

La Casa del Sole è molto luminosa grazie al sole maremmano che entra dalle vetrate ampie che hanno scuri esterni fatti da pannelli scorrevoli formati da assi di legno che i muratori usano come base per i trabattelli.

Poteva anche l’esterno non avere una tonalità lavanda? Certo che no, una tonalità chiarissima che richiama i campi di lavanda che si estendono proprio davanti.

Mi sembra di sentirne il profumo, di essere immersa nella pace di quelle colline e respirare l’aria che avvolge tutto. Prima o poi arrivo!

Ecco dove puoi trovare Beatrice e tutto il mondo del suo Agriturismo Podere Argo, podereargo.com

Immagini Beatrice Galgano, 2017.

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